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Promozione della salute e della sicurezza sul lavoro in Lombardia

giovedì, giugno 16, 2011 By: Centro Studi - Studio Cassone
Category: Guide Pratiche
Il 5 maggio è stato sottoscritto dalla Regione Lombardia il Piano regionale 2011-2013 per la Promozione della sicurezza e della salute negli ambienti di lavoro. 

Il Piano è stato sottoscritto dalla Regione in accordo con le parti sociali, i sindacati, il mondo dell’economia e dell’impresa e le istituzioni preposte all’attuazione e alla vigilanza della normativa in materia di tutela del lavoratore.

La Regione a tal fine finanzierà progetti per 12 milioni di euro e Inail Lombardia stanzierà 700 milioni per investimenti sulla sicurezza sul lavoro nel triennio 2011-2013, destinando 20 milioni solo al comparto informazione scolastica. 

OBIETTIVI

Tra i principali obiettivi strategici del Piano Regionale 2011/2013 sono ricompresi:

  1. Riduzione del 15% del numero assoluto di infortuni mortali e con esiti invalidanti;
  2. riduzione del 10% del tasso di incidenza degli infortuni gravi;
  3. emersione delle malattie professionali.


INTERVENTI

Gli obiettivi per il periodo 2011-2013 saranno perseguiti attraverso diversi interventi:

  1. Azione di sistema che, definendo ruoli e funzioni di tutti i soggetti coinvolti, affida maggiore responsabilità al titolare d’impresa, promuove sinergie con Enti e Associazioni di categoria, concorre alla revisione delle modalità d’azione della Pubblica Amministrazione.
  2. Incremento del numero dei controlli nelle aziende, con priorità di intervento, da individuare a livello locale, nei comparti a elevato rischio per i lavoratori.
  3. Integrazione programmatica ed operativa tra le Aziende Sanitarie Locali, le Direzioni Provinciali del Lavoro, gli Organismi Paritetici e tutte le articolazioni territoriali degli Enti del Sistema della Prevenzione.
  4. Sviluppo del Sistema Informativo Regionale della Prevenzione – centrato sia sull’azienda, sia sul profilo di salute del lavoratore;
  1. Tracciatura anagrafica dei cantieri e dei controlli effettuati da tutti gli Enti del Sistema;
  2. Centralità della formazione per la promozione della cultura della sicurezza attraverso un percorso dedicato alla scuola ed uno dedicato alle aziende, entrambi finanziati per 11,626 ml euro complessivi.

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